Bper incassa la promozione di Moody’s
Moody’s Ratings ha migliorato il long-term deposit rating di Bper Banca ad “A3” da “Baa1”, il long-term issuer rating e il senior unsecured debt rating a “Baa2” da “Baa3” e ha rivisto l’outlook a stabile da positivo.
L’upgrade del Baseline Credit Assessment (BCA) di Bper a “baa2” da “baa3” “riflette il miglioramento del rating sul debito sovrano dell’Italia del 21 novembre, che limitava il BCA della Banca. Al miglioramento
del BCA hanno contribuito la buona qualità del credito, anche a fronte di una rapida crescita degli impieghi, nonché i solidi profili reddituali e patrimoniali. L’agenzia di rating ha inoltre tenuto conto del robusto profilo di raccolta e liquidità di Bper, caratterizzato da un basso rischio di rifinanziamento e un’ampia riserva di attività liquide di elevata qualità”.
L’outlook stabile sui long-term deposit rating, long-term senior unsecured debt rating e long-term issuer rating riflette l’outlook stabile sull’Italia, nonché l’aspettativa di Moody’s di una sostanziale stabilità nel profilo finanziario e nella struttura delle passività della Banca nel corso dei prossimi 12-18 mesi.
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.