BP: forte calo degli utili nel secondo trimestre
La major petrolifera BP ha registrato martedì un forte calo degli utili del secondo trimestre a causa dell’indebolimento dei prezzi dei combustibili fossili, facendo eco a una tendenza osservata in tutto il settore energetico.
La major energetica britannica ha registrato nel secondo trimestre un utile sottostante a costi di sostituzione, utilizzato come indicatore dell’utile netto, di 2,6 miliardi di dollari. Secondo le stime di Refinitiv, gli analisti si aspettavano che la BP registrasse un utile del secondo trimestre di 3,5 miliardi di dollari.
Il risultato del secondo trimestre si confronta con un utile di 4,96 miliardi di dollari registrato nei primi tre mesi dell’anno e con gli 8,5 miliardi di dollari registrati nel secondo trimestre del 2022.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però giĂ oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacitĂ produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.