Borse europee sostanzialmente positive dopo l’inflazione Usa
Partenza positiva per le borse europee, con gli operatori che stanno valutando i dati sull’inflazione americana di marzo. Intanto, ieri chiusura incerta ieri a Wall Street con il Dow Jones in calo dello 0,1%, lo S&P500 dello 0,4%.
Gli ultimi dati sull’inflazione Usa potrebbero non essere sufficienti per impedire alla Federal Reserve di alzare i tassi di interesse ancora una volta il mese prossimo.
Intanto, i mercati scontano un rialzo dei tassi di interesse di 25 punti base nella prossima riunione di politica monetaria di maggio.
L’indice Euro Stoxx 50 si trova al momento in rialzo dello 0,45% a quota 4.353 punti; mentre a Piazza Affari l’indice Ftse Mib si trova dopo pochi minuti di contrattazione in rialzo dello 0,1% a quota 27.656 punti.
Acquisti anche sul Dax tedesco in rialzo dello 0,19%, ma anche sul Cac40 francese (+0,95%) e sull’Ibex35 spagnolo (+0,08%).
Sul paniere principale di Piazza Affari acquisti in particolare su Moncler (+3,0%), Amplifon (+1,61%) e Nexi (+1,0%);
Al contrario, vendite su Enel (-3%), Saipem (-1,83%) e Inwit (-0,36%).
Sul fronte obbligazionario, Lo spread Btp-Bund rimane stabile a 185 punti base, con il decennale italiano in risalita al 4,2%.
Sul Forex, cambio euro/dollaro stazionario a 1,099, mentre fra le materie prime l’oro che torna sopra i 2.035 dollari l’oncia.
L’attenzione si concentra oltre che sui dati macro, anche sulla nuova stagione dei conti trimestrali statunitensi con i risultati di colossi bancari JP Morgan, Wells Fargo e Citigroup, i quali potrebbero fornire nuove indicazioni sullo stato di salute del sistema finanziario.
Breaking news
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso che Lisa Cook può rimanere al suo posto alla Federal Reserve, respingendo il tentativo di Donald Trump di rimuoverla. La sentenza rimarca l’indipendenza della banca centrale dalla Casa Bianca.
A seguito del perfezionamento dell’operazione, soggetta all’approvazione delle autorità competenti, la partecipazione nei tre blocchi upstream sarà detenuta da YPF con il 36%, Eni con il 32% e XRG con il 32%
Comcast ha dichiarato l’intenzione di separare NBCUniversal e Sky dalle sue attività via cavo e internet, creando una nuova società quotata in borsa. Questa mossa mira a valorizzare le due entità, che si concentreranno su priorità strategiche distinte. La separazione, prevista entro un anno, necessita di approvazioni regolamentari e del consiglio.
La società rappresenta la trentasettesima ammissione del 2026 su Euronext