Borse europee aprono giugno in rialzo, oggi test inflazione Ue
Partenza in rialzo per le principali Borse europee nella prima seduta del mese di giugno. Sotto la lente diversi dati macro, ma anche il via libera da parte della Camera dei Rappresentanti del Congresso degli Stati Uniti al Fiscal Responsibility Act, ovvero il testo dell’accordo raggiunto nel fine settimana tra il presidente americano Joe Biden e lo Speaker repubblicano della Camera Kevin McCarthy.
L’intesa, volta ad alzare il tetto sul debito Usa, è stato approvato dalla Camera con 314 voti favorevoli e 117 contrari. Adesso la parola passa al Senato, con i tempi che sono serrati per mandare la legge definitiva alla firma di Biden prima della data del 5 giugno.
A livello macro in arrivo oggi l’inflazione nella zona euro. Si tratta della lettura preliminare di maggio, attesa in rallentamento al 6,3 per cento. Oggi verranno diffuse anche le minute della Banca centrale europea (Bce). Per gli Stati Uniti, primo test con i dati sul mercato del lavoro: in uscita il sondaggio Adp. Da monitorare anche l’indice Ism manifatturiero.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.