Borse cinesi in rialzo: Shenzhen chiude in guadagno dell’1,3%
Le Borse cinesi registrano una chiusura positiva, con l’indice composito di Shanghai che supera la soglia dei 4.000 punti, un traguardo che non si vedeva dal 2015. La Borsa di Hong Kong, invece, è rimasta chiusa per festività, lasciando spazio a speculazioni e attese sul fronte internazionale.
L’attenzione degli investitori è rivolta principalmente all’atteso incontro tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente cinese, Xi Jinping. Le aspettative sono alte, poiché un esito positivo potrebbe finalmente risolvere la complessa questione dei dazi che ha caratterizzato le relazioni commerciali tra le due superpotenze.
Nel frattempo, l’indice composito di Shanghai ha registrato un incremento dello 0,7%, chiudendo a 4.016,33 punti, mentre la Borsa di Shenzhen ha visto il suo indice composito guadagnare l’1,3%.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.