Borse cinesi in rialzo: Hong Kong chiude a +1,76%, Shenzhen guadagna l’1,9%
In una giornata caratterizzata da segnali positivi provenienti dai mercati globali, le borse cinesi hanno registrato una chiusura in rialzo. Il progresso di Wall Street di venerdì scorso ha avuto un effetto trainante, influenzando positivamente anche le altre piazze asiatiche.
Un elemento chiave di questo trend positivo è stato il risultato delle elezioni in Giappone, che ha contribuito a rafforzare la fiducia degli investitori. Inoltre, la notizia che la Banca centrale cinese ha esteso il suo programma di acquisti d’oro per il quindicesimo mese consecutivo ha ulteriormente sostenuto i mercati. Questo ha portato a un incremento degli acquisti nei settori tecnologico e dell’oro.
Alla Borsa di Hong Kong, l’indice Hang Seng ha segnato un rialzo dell’1,76%, chiudendo a 27.027,16 punti. Anche la Borsa di Shanghai ha mostrato segni di forza, con l’indice composito in aumento dell’1,4%. Infine, l’indice composito di Shenzhen ha registrato un incremento dell’1,9%, confermando un trend di crescita costante.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali