Borse cinesi in calo dopo l’annuncio di nuovi dazi USA: Shanghai perde lo 0,65%
Le principali borse cinesi hanno registrato una chiusura in ribasso in seguito all’annuncio del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riguardante l’imposizione di nuovi dazi. In particolare, è stato annunciato un dazio del 100% sulle importazioni di prodotti farmaceutici, un’imposta del 25% sui camion pesanti e del 30% sui mobili. Questa mossa ha generato incertezza tra gli investitori.
Le perdite sono state maggiormente avvertite nei settori tecnologico ed elettronico, con l’indice composito di Shanghai che ha perso lo 0,65%, chiudendo a 3.828,11 punti. Anche la borsa di Hong Kong ha subito un calo significativo, con l’indice Hang Seng che è sceso dell’1,35%, chiudendo a 26.128,20 punti. Gli investitori sono rimasti cauti anche in vista dei prossimi dati sugli utili industriali cinesi e sugli indici PMI, in attesa di nuovi segnali sulla salute della seconda economia mondiale.
Breaking news
Le borse asiatiche chiudono in rialzo grazie all’allentamento delle tensioni in Medio Oriente e al forte debutto del produttore di chip Cxmt. Shanghai vede un incremento dell’1,15% trainato dai titoli tecnologici. Il calo dei prezzi del petrolio e le aspettative di stimoli economici dalla Cina hanno ulteriormente supportato il sentiment positivo.
La Borsa di Tokyo chiude in positivo con l’indice Nikkei in aumento dello 0,66% a 65.038,00 punti. Il mercato giapponese beneficia delle notizie di un possibile dialogo tra Stati Uniti e Iran, che riducono i timori di un conflitto. I settori delle compagnie aeree e automobilistico guidano il rialzo.
Saipem si aggiudica due nuove commesse per un valore complessivo di circa 800 milioni di euro. I contratti riguardano nel dettaglio un progetto offshore in Costa d’Avorio e un intervento onshore sul territorio italiano
Nvidia è in trattative per garantire un finanziamento a OpenAI per affittare un centro dati da 500 miliardi di dollari in Ohio, supervisionato da SoftBank. L’accordo sottolinea il ruolo di Nvidia nell’espansione dell’infrastruttura AI. Tuttavia, vi è preoccupazione tra gli investitori per i finanziamenti circolari nel settore.