Borsa Tokyo chiude in calo: Nikkei cala dello 0,55%
La Borsa di Tokyo archivia l’ultima seduta della settimana in calo. L’indice Nikkei ha terminato le contrattazioni in ribasso dello 0,55% a quota 31.450,76 punti mentre il Topix ha ceduto lo 0,72% à 2,236.93 punti. A livello macro sotto i fari il leggero rallentamento dell’inflazione per il mese di luglio (+3,1% su base annua rispetto al 3,3% della passata lettura). Su scala globale si guarda allo scenario in Cina ma anche al rialzo dei Treasury americani.
Breaking news
L’economia americana mostra una crescita deludente nel quarto trimestre del 2025, con un PIL rivisto al ribasso. Le spese personali reali, principali motori della crescita, sono in calo rispetto alle stime precedenti. L’indice PCE, importante per monitorare l’inflazione, segna un aumento come previsto dagli analisti.
Le esportazioni di merci dell’Unione Europea hanno subito un significativo calo nel primo trimestre, con riduzioni marcate verso Stati Uniti, Turchia e Cina. Secondo Eurostat, le esportazioni complessive sono diminuite dell’8,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le importazioni sono calate del 3,3%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con una perdita dello 0,49%, influenzata dall’incertezza sulle relazioni tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori si concentrano sugli sviluppi in Medio Oriente e le loro conseguenze sul settore energetico. Il calo ha coinvolto tutte le borse asiatiche a causa dell’aumento dei prezzi del petrolio e dei recenti attacchi in Iran.
Le azioni di Snowflake Inc. hanno registrato un incremento del 30% in seguito all’annuncio di una previsione di vendita annuale superiore alle aspettative e alla firma di un accordo pluriennale da 6 miliardi di dollari con Amazon per l’utilizzo dei servizi cloud e dei chip.