Borsa di Tokyo in rialzo nonostante lo shutdown USA: Nikkei chiude a +0,87%
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con un incremento trainato dai titoli tecnologici, nonostante lo shutdown del governo federale negli Stati Uniti. L’indice Nikkei ha registrato un aumento dello 0,87%, chiudendo a 44.936,73 punti. Questo risultato dimostra come la paralisi del bilancio negli USA non abbia avuto un impatto immediato sugli investitori giapponesi, i quali sembrano più concentrati su sviluppi interni positivi.
Contrariamente al Nikkei, l’indice più ampio Topix ha subito una leggera flessione, chiudendo a 3.087,40 punti, con una diminuzione dello 0,24%. Questo calo è in parte attribuibile a fattori settoriali e alle oscillazioni di mercato che non hanno influenzato i titoli tecnologici in modo significativo.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.