Borsa di Tokyo in rialzo: Nikkei ha chiuso a +0,65%
In un contesto di tensioni commerciali, la Borsa di Tokyo ha mostrato resilienza, chiudendo la giornata con un segno positivo. Questo risultato è stato ottenuto nonostante l’incertezza generata dalle dichiarazioni di Donald Trump, che ha minacciato l’imposizione di un dazio del 100% sui semiconduttori. Il mercato ha però trovato un alleato nella performance positiva di Wall Street, che ha visto un rialzo grazie ai risultati trimestrali incoraggianti di alcune blue chip.
L’indice Nikkei, che include 225 titoli di riferimento, ha registrato un incremento dello 0,65%, chiudendo a 41.059,15 punti. Questo dato riflette la fiducia degli investitori nella capacità del mercato di resistere alle turbolenze politiche e finanziarie che caratterizzano il panorama internazionale.
La giornata azionaria asiatica è stata caratterizzata da un nervosismo diffuso, ma la capacità della Borsa di Tokyo di chiudere in rialzo è un segnale positivo per gli investitori. L’attenzione rimane comunque alta, in attesa di ulteriori sviluppi sul fronte commerciale tra Stati Uniti e paesi asiatici, che potrebbero influenzare le future dinamiche di mercato.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.