Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -1,10%
Le borse asiatiche hanno subito una battuta d’arresto a seguito delle minacce di nuovi dazi da parte del presidente Donald Trump. Questa situazione ha portato ad un aumento significativo nei prezzi di oro e argento, che hanno raggiunto nuovi massimi storici, riflettendo l’incertezza degli investitori.
In Giappone, i rendimenti dei titoli di Stato sono saliti a livelli record, spinti dalle promesse elettorali del primo ministro Takaichi. A Tokyo, l’indice Nikkei ha registrato un calo dell’1,10%, chiudendo a 52.991,10 punti, mentre il Topix è sceso dello 0,84% a 3.625,60 punti. Anche le borse di Seul e Sydney hanno chiuso in negativo, con perdite rispettivamente dello 0,39% e 0,66%, mentre l’indice Hang Seng di Hong Kong ha perso lo 0,27%.
Le rinnovate tensioni commerciali, accentuate dalle pressioni di Trump sull’Europa riguardo alla sovranità della Groenlandia, stanno avendo un impatto negativo anche sui mercati azionari europei. In particolare, il mercato giapponese ha visto un’ondata di vendite, influenzata dal clima di incertezza globale.
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La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
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