BlueBay Asset Management, arriva Giarrizzo da Robeco
BlueBay Asset Management ha annunciato la nomina di Michele Giarrizzo a Director, Sales – Retail Distribution, un nuovo ruolo creato in Italia, a ulteriore testimonianza dell’impegno della società per il mercato locale.
Basato a Milano, Giarrizzo riporterà a Tommaso De Giuseppe, Head of Sales per l’Italia, e sarà responsabile dello sviluppo di partnership distributive con le istituzioni finanziarie, tese a rafforzare la presenza di BlueBay con i clienti wholesale.
Si occuperà di promuovere l’offerta di BlueBay focalizzata sia su debito sovrano che corporate e articolata in sei sottoclassi di attivi: Investment Grade, leveraged finance, Mercati Emergenti, credito multi-asset, credito strutturato e bond convertibili.
La sua nomina arriva a 10 mesi dall’apertura ufficiale della branch italiana di Milano, avvenuta a gennaio 2020.
Prima di arrivare in BlueBay, Giarrizzo ha ricoperto diversi ruoli di responsabilitĂ a Milano per vari asset manager.
Più di recente è stato Senior Sales Manager per Robeco Institutional Asset Management.
In precedenza, è stato Director of Business Development per Legg Mason Global Asset Management, dopo aver ricoperto la carica di Distribution Client Relationship Manager ad Axa Investment Managers.
Giarrizzo si è laureato in Economia e Management delle Istituzioni e dei Mercati Finanziari presso l’Università Bocconi.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.