Bitcoin raggiunge un nuovo massimo storico aspettando Trump
Il Bitcoin ha raggiunto un nuovo record toccando i $109,241 mentre gli Stati Uniti si apprestano ad accogliere il Presidente-eletto Donald Trump, che in campagna elettorale ha annunciato politiche favorevoli alle criptovalute.
La principale moneta digitale ha registrato un incremento fino al 5,5% stamani, registrando un nuovo massimo storico. L’impennata del token è avvenuta dopo che Trump e sua moglie Melania hanno presentato nel fine settimana delle memecoin, con quella di Trump che ha rapidamente raggiunto una capitalizzazione di mercato di oltre $15 miliardi prima di subire un calo marcato.
Queste memecoin hanno temporaneamente destabilizzato il mercato degli asset digitali, sottraendo flussi al Bitcoin e ad altri token minori, e hanno attirato critiche dagli operatori del settore. Bitcoin, Ether e XRP hanno tutti registrato un’impennata oggi a Londra, in attesa del ritorno di Trump alla Casa Bianca. Secondo Bloomberg, il tycoon starebbe considerando un ordine esecutivo per designare l’asset class come una ‘priorità nazionale’.
Le memecoin lanciate da Trump e dal suo team hanno ulteriormente accelerato il momentum del Bitcoin mentre i trader al dettaglio cercano nel Repubblicano la ‘priorità e riaffermazione del suo impegno verso l’industria cripto’, ha dichiarato Ben El-Baz, direttore generale di HashKey Global.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.