Bitcoin in rialzo dopo accordo sul debito Usa
Il Bitcoin ha registrato un aumento del 3% stamani, tornando sopra quota $28.000. Andamenti positivi anche per altre criptovalute, come Ether e Binance Coin, che hanno mostrato guadagni significativi.
A spingere gli acquisti sulle cripto è stato l’accordo sul tetto del debito tra il Presidente statunitense Joe Biden e lo Speaker della Camera Kevin McCarthy, che ha migliorato la propensione al rischio sui mercati globali.
Tuttavia, l’intesa deve ancora essere approvata rapidamente dal Congresso per essere rapidamente ratificata dal Presidente e scongiurare un default degli Stati Uniti.
Il Bitcoin ha guadagnato per cinque giorni consecutivi, registrando la migliore performance da marzo e mitigando un trimestre difficile, a causa della scarsa liquidità e delle restrizioni statunitensi. I mercati delle criptovalute si sono parzialmente ripresi quest’anno dopo il crollo del 2022, che ha portato a eventi negativi come il fallimento della piattaforma FTX. Tuttavia, i prezzi rimangono lontani dai massimi storici, incluso il Bitcoin, ben al di sotto del picco di quasi $69.000 del 2021.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.