Bitcoin in calo dopo l’annuncio dei nuovi dazi di Trump
Il Bitcoin ha registrato un calo significativo dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato l’imposizione di nuovi dazi globali al 15%. Questa mossa è stata una risposta alla decisione della Corte suprema americana di bloccare gran parte delle tariffe precedentemente imposte dalla Casa Bianca.
Durante la notte, il valore del Bitcoin è sceso di circa il 5%, infrangendo la soglia dei 65.000 dollari. Tuttavia, ha successivamente ridotto le perdite e attualmente viene scambiato a 65.913 dollari, segnando una diminuzione del 2,6%.
Il Bitcoin, che aveva superato i 125.000 dollari lo scorso ottobre, ha perso quasi la metà del suo valore. Finora, nel 2026, la criptovaluta ha registrato una perdita del 26% e oltre il 47% dai massimi dell’autunno scorso.
Questa fluttuazione del Bitcoin mette in evidenza l’impatto delle decisioni politiche americane sul mercato delle criptovalute, un settore già noto per la sua volatilità. Gli investitori continuano a monitorare da vicino le politiche economiche e commerciali degli Stati Uniti, consapevoli che tali decisioni possono avere conseguenze significative sui loro portafogli.
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