BCG: ricchezza globale in calo del 4% nel 2022
Per la prima volta in oltre un decennio, nel 2022 la ricchezza finanziaria globale ha mostrato un calo del 4%, scendendo a 255mila miliardi di dollari. Lo rivela il 23° rapporto annuale “Global Wealth 2023: Resetting the Course”, redatto dal Boston Consulting Group (BCG). Tra i fattori determinanti, l’incertezza geopolitica generata dal conflitto in Ucraina, il conseguente aumento dell’inflazione e l’aumento dei tassi di interesse, insieme alle performance poco convincenti dei mercati azionari.
Nonostante il calo, ci sono aspettative positive per il futuro. Si prevede infatti un rimbalzo del 5% per il 2023, che porterà il valore della ricchezza globale a 267mila miliardi di dollari. Nel 2022, nonostante l’atmosfera di incertezza, si è verificato un aumento del 6,2% del valore dei contanti e dei depositi personali a livello mondiale, a testimonianza di un approccio più cauto agli investimenti.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.