Bce, Enria: rischi crescenti nel settore degli intermediari finanziari non bancari
Il presidente del consiglio di vigilanza della Banca Centrale Europea (BCE), Andrea Enria, ha recentemente sottolineato l’aumento dei rischi nel settore degli intermediari finanziari non bancari. Questi rischi potrebbero intensificarsi nei prossimi mesi, a causa della continua politica monetaria volta a riportare l’inflazione al suo obiettivo. Enria ha esposto queste considerazioni durante una conferenza tenutasi a Francoforte.
Enria ha sottolineato l’importanza del ruolo dei supervisori bancari nell’affrontare questi rischi. Tra le azioni intraprese vi è la promozione delle buone pratiche nel rischio di credito di controparte delle banche a diversi livelli. Questo processo include sia una revisione mirata sia un monitoraggio quotidiano da parte dei team di supervisione della BCE.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.