Bankitalia: in calo dei prestiti al settore privato ad aprile
Secondo l’ultima pubblicazione mensile “Banche e moneta: serie nazionali” di Bankitalia, ad aprile si è registrata una frenata nei prestiti al settore privato. La principale causa è stata la contrazione del credito alle imprese, che ha portato a una diminuzione dello 0,5% su base annua, rispetto al +0,3% del mese precedente.
Analizzando i dati più nel dettaglio, emerge che i prestiti alle famiglie hanno registrato una crescita dell’1,4% su base annua, sebbene in rallentamento rispetto al +1,9% del mese precedente. Al contrario, i prestiti alle imprese hanno subito una diminuzione dell’1,9%, in peggioramento rispetto al -1,1% registrato nel mese precedente.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.