Bankitalia: domanda prestiti giù nel III trimestre
Nel terzo trimestre del 2023, l’Italia ha registrato un irrigidimento nei criteri di offerta sui prestiti alle imprese. Guidato da una “minore tolleranza e una maggiore percezione del rischio”, questo cambiamento è evidente nelle recenti rilevazioni della Banca d’Italia.
I criteri di offerta sui prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni sono rimasti invariati, mentre quelli per il credito al consumo sono stati inaspriti.
Questo cambiamento nel mercato dei prestiti è una conseguenza diretta di una pressione concorrenziale crescente, come rilevato anche dal bank lending survey (BLS) della Banca centrale europea (BCE). Questo trend continua ad influenzare l’intero settore finanziario, segnando nuove dinamiche nel mercato dei prestiti alle imprese.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.