08:31 mercoledì 27 Dicembre 2023

Bank of Japan, minute: Ueda non ha nessuna fretta di dire stop ai tassi negativi. Borsa Tokyo +1,13%, yen giù su euro e dollaro

La diffusione delle minute relative all’ultimo meeting della Bank of Japan del 18-19 dicembre dimostrano che il governatore Kazuo Ueda non ha alcuna fretta di porre fine alla politica monetaria estremamente accomodante della banca centrale del Giappone.

Lo yen scende così nei confronti del dollaro Usa, con il rapporto USD-JPY che balza dello 0,25% a JPY 142,74.

Lo yen è in calo anche nei confronti dell’euro, con il cambio EUR-JPY in rialzo dello 0,29%, a JPY 157,67. Il calo della valuta giapponese ha sostenuto il trend della borsa di Tokyo, con l’indice Nikkei 225 che ha chiuso oggi la sessione in rialzo dell’1,13%, a quota 33.681,24 punti.

Dalle minute è emerso che un esponente della Bank of Japan ha sottolineato che la BoJ deve continuare “in modo paziente con la politica monetaria accomodante”, incentrata sui tassi negativi e sul controllo della curva dei rendimenti.

Un altro esponente ha sottolineato che, al fine di porre fine alla politica monetaria estremamente espansiva, la Bank of Japan deve assistere al raggiungimento del target di inflazione, pari al 2%, in modo sostenibile e stabile.

Il 19 dicembre scorso la Bank of Japan ha annunciato la decisione, presa all’unanimità, di lasciare i tassi di riferimento del Giappone invariati al -0,1%.

Confermata anche la politica del controllo della curva dei rendimenti (YCC), a cui la banca centrale aveva apportato una importante modifica alla fine di luglio, quando aveva alzato all’1% il limite superiore della forchetta di oscillazione dei rendimenti dei titoli di stato giapponesi tollerata.

Breaking news

16:04
Wall Street apre in calo: Dow Jones cede lo 0,23%, Nasdaq perde l’1,11%

Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.

14:50
Volkswagen, il nuovo piano di ristrutturazione potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro

Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.

11:21
Borse cinesi in calo: Shanghai chiude a -2,26%, Hong Kong perde l’1,76%

Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.

09:38
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -4,15%

La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.

Leggi tutti