Bank of Japan mantiene invariati i tassi di interesse
La Bank of Japan (BOJ) ha annunciato la decisione di lasciare invariati i tassi di interesse al 0,25%, con una votazione unanime da parte dei nove membri del consiglio.
La banca centrale ha anche pubblicato le sue ultime previsioni economiche, prevedendo prezzi al consumo core più bassi nel 2025, dell’1,9% rispetto a una stima precedente del 2,1%, a causa di una riduzione dei prezzi del petrolio greggio e delle risorse. Prevedono inoltre una crescita economica leggermente più forte per il prossimo anno.
Lo yen si è rafforzato dopo la pubblicazione della dichiarazione e ha registrato ulteriori miglioramenti dopo i commenti di Ueda sui rischi dell’economia statunitense che si stanno attenuando, che ha citato in precedenza come fattore di cautela nei confronti di ulteriori aumenti dei tassi. Ha anche affermato che la valuta sta avendo un grande impatto sull’economia e sui prezzi.
La dichiarazione e la conferenza stampa indicano che la BOJ rimane sulla strada per aumentare nuovamente i tassi nei prossimi mesi. Gli analisti si attendono una mossa tra dicembre e gennaio.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.