Bank of England lascia tassi fermi, 4 su 9 votano per un taglio
La Bank of England ha lasciato i tassi invariati al 3,75%, ma la votazione è stata molto più combattuta del previsto con 5 favorevoli e 4 funzionari che avrebbero optato per un taglio.
Il governatore Andrew Bailey è stato ancora una volta decisivo, con il voto che ha decretato la conferma della politica monetaria attuale, dopo il taglio dell’ultima riunione a dicembre.
Bailey ha dichiarato che “dovrebbe esserci margine per un’ulteriore riduzione del tasso di interesse quest’anno”.
Nelle previsioni economiche aggiornate, la BoE stima che l’inflazione scenderà sotto il target del 2% in aprile. Inoltre, vede un rallentamento della crescita e un aumento della disoccupazione.
Dopo la riunione, la sterlina ha esteso le perdite, cedendo fino allo 0,8% nei confronti del dollaro a $1,3550. I trader hanno aumentato le scommesse sui tagli dei tassi, prezzando una mossa da 25 bp a marzo con probabilità superiore al 50%. L’allentamento complessivo atteso entro fine anno è pari a 45 punti base, quindi ci sono ampie chance anche per un secondo intervento, secondo i mercati.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.