Banco Santander: utili sopra le stime nel 3° trimestre 2023
Banco Santander ha registrato un utile netto di €2,9 miliardi nel terzo trimestre, superando le previsioni di €2,79 miliardi del consensus di Bloomberg. Il margine di interesse è aumentato del 6,6% rispetto al trimestre precedente, raggiungendo €11,2 miliardi.
Il Cet1 fully-loaded si attesta al 12,3%, il Rote al 14,8% (in linea con il target per il full year) e il cost of risk all’1,13%.
Santander, come altre banche, ha beneficiato in larga misura degli aumenti dei tassi della Bce, oltre che in Messico. Gli accantonamenti per perdite su prestiti sono state pari a €3,3 miliardi nel trimestre, in aumento di circa un quinto rispetto allo stesso periodo del 2022, a riflettere l’ambiente di tassi più elevati e l’inflazione.
“Confido che raggiungeremo i nostri obiettivi per il 2023, dato il positivo trend che ci aspettiamo continui nel 2024”, ha dichiarato la presidente Ana Botin.
Santander ha assunto molti nuovi dipendenti quest’anno, tra cui investment banker, per lo più da Credit Suisse, per rafforzare le sue operazioni nel settore, principalmente negli Stati Uniti.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.