Banca Ifis: Standard Ethics alza il rating ESG a “E+”
Standard Ethics ha rivisto al rialzo il Corporate standard ethics rating (SER) di Banca Ifis a “E+” dal precedente “E”. Secondo la metodologia di Standard Ethics, la banca italiana ha avviato un percorso di progressivo allineamento alle indicazioni sulla Sostenibilità di Onu, Ocse e Unione Europea. Circa la composizione quali-quantitativa del Consiglio di amministrazione, si apprezza la maggioranza di amministratori indipendenti e il raggiungimento della parità di genere. La reportistica ESG è adeguata agli standard di settore.
Appare possibile migliorare, spiega la nota, la reperibilità di taluni documenti pubblici, incluse le policy volontarie, nonché implementare l’utilizzo di richiami formali alle indicazioni internazionali sulla Sostenibilità negli strumenti di governo come il Codice Etico.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.