07:49 mercoledì 24 Gennaio 2024

Azionario: a Wall Street futures Nasdaq ringraziano Netflix. Borsa Tokyo giù, bene Hong Kong e Shanghai

Bene i futures Usa con l’effetto Netflix. I conti della Big Tech Usa, che hanno messo in evidenza un nuovo record di abbonati testato dal colosso nel quarto trimestre del 2023, fanno scattare il titolo di quasi il 9% in premercato.

Wall Street è reduce da una sessione contrastata: ieri il Dow Jones è sceso dello 0,25%, mentre lo S&P 500 ha guadagnato lo 0, 29%, salendo al nuovo record di chiusura.
Il Nasdaq Composite è avanzato dello 0,43%.

Alle 7.45 circa ora italiana, i futures sul Dow Jones sono in rialzo dello 0,06%, i futures sullo S&P 500 avanzano dello 0,26%, mentre i futures sul Nasdaq, grazie al rally di Netflix, si rafforzando dello 0,47%.

In Asia sessione negativa per l’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo, che ha chiuso la giornata di contrattazioni in calo dello 0,80% a 36.226,48 punti dopo la pubblicazione di alcuni dati macro.

L’indice Pmi manifatturiero del Giappone Jibun-S&P si è attestato a gennaio a quota 48 punti, rispetto ai precedenti 47,9 punti, confermando la fase di contrazione per l’ottavo mese consecutivo.

Diffuso anche il Pmi servizi del Giappone, che è migliorato a 52,7 punti, dai precedenti 51,5 punti, confermando la fase di espansione, in quanto a un livello superiore alla soglia di 50 punti.

Il Pmi Composite del Giappone è aumentato così a 51,1 punti, rispetto ai 50 punti di dicembre, attestandosi al ritmo più veloce dal mese di settembre.

Positivi anche i dati relativi alla bilancia commerciale del Giappone, che hanno messo in evidenza un rialzo delle esportazioni pari a +9,8% su base annua a dicembre, rispetto al +9,1% atteso dal consensus degli economisti.

Le importazioni sono scese invece del 6,8% su base annua, riportando una contrazione inferiore al calo di novembre, pari a -11,9%, ma maggiore rispetto alla flessione del 5,3% stimata dagli analisti.

La borsa di Hong Kong beneficia del rally del titolo Alibaba, che sale di oltre il 6% dopo le indiscrezioni riportate dal New York Times, secondo cui il fondatore del colosso cinese dell’e-commerce Jack Ma ha acquistato azioni per un valore di 50 milioni di dollari, nel corso del quarto trimestre del 2023.

Ad acquistare azioni di Alibaba sarebbe stato anche il presidente di Alibaba Joe Tsai. La borsa di Hong Kong sale dell’1,77%, mentre la borsa di Shanghai avanza dell’1,40%.

Seoul cede lo 0,35%, mentre la borsa di Sidney ha chiuso piatta (+0,06%).

Breaking news

11:21
Borse cinesi in calo: Shanghai chiude a -2,26%, Hong Kong perde l’1,76%

Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.

09:38
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -4,15%

La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.

09:32
SG Company al 51% di FMA: perfezionata l’assegnazione di quote al management

La nota: “FMA si conferma tra gli investimenti strategici e finanziari di maggior valore per il gruppo SG Company”

09:22
Alia Mentis: chiuso collocamento istituzionale, lunedì il debutto in Borsa

L’ammontare complessivo del collocamento è pari a circa 35 milioni di euro (inclusivo dell’eventuale integrale esercizio dell’opzione greenshoe in aumento di capitale per circa 3,2 milioni euro), con una domanda complessiva pari a circa 3 volte l’offerta

Leggi tutti