Avvio positivo a Piazza Affari, in luce Stm
Partenza in rialzo a Piazza Affari, con il Ftse Mib in progresso dello 0,5% a 38.770 punti. Vola Stm (+5,8%) dopo l’upgrade a “buy” di Jefferies con target price 34 euro. Bene Telecom Italia (+2,9%) e Leonardo (+2,6%) mentre arretra Recordati (-6,3%) dopo la cessione del 5% (10,5 milioni di azioni) da parte dell’azionista Rossini a 55,7 euro per azione.
Il mercato attende la pubblicazione dei verbali della riunione della Federal Reserve, che potrebbero fornire indizi sulle prospettive per i tassi di interesse. Focus anche sugli sviluppi nei colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina e nelle trattative per porre fine alla guerra in Ucraina.
Dall’agenda macro sono giunti i dati sull’inflazione britannica, in accelerazione al 3,0%, che impongono una certa cautela alla Bank of England.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 105 punti base con il decennale italiano al 3,56% e il benchmark tedesco al 2,51%.
Fra le materie prime, il petrolio Brent super a i 76 dollari al barile, mentre l’oro scambia a 2.937 dollari l’oncia. Sul forex, l’euro/dollaro si deprezza leggermente a 1,045 e il dollaro/yen scende sotto 152. Fra le criptovalute, Bitcoin a 95.780 dollari.
Breaking news
Il titolo Brembo avanza dello 4,4% dopo avere annunciato un accordo in Cina. Si tratta di una partnership, formalizzata attraverso accordi di joint venture, con Ningbo Huaxiang Electronic
Wall Street ancora in rialzo nell’ultima seduta della settimana
Richemont chiude l’esercizio con vendite a cambi costanti in crescita dell’11%, sopra il +9,78% atteso dal consensus Bloomberg, confermando la tenuta della domanda nel lusso di alta gamma nonostante un contesto valutario e geopolitico complesso
Lenovo archivia il quarto trimestre con una crescita a doppia cifra e chiude l’esercizio superando per la prima volta nella sua storia la soglia degli 80 miliardi di dollari di ricavi annuali