Avio: concluso aumento capitale in opzione, sottoscritto 100% nuove azioni offerte
Avio ha annunciato che si è concluso l’aumento di capitale in opzione con la sottoscrizione del 100% delle nuove azioni offerte. Il gruppo di Colleferro ha precisato che, a seguito della vendita nel corso della seduta di Borsa dello scorso 19 novembre di tutti i 306.332 diritti di opzione non esercitati durante il periodo di offerta in opzione, l’aumento di capitale sociale in opzione risulta integralmente sottoscritto per 19.630.197 azioni, per un controvalore complessivo di 399.867.112,89 euro, senza che si sia reso necessario l’intervento del consorzio di garanzia. “Tale risultato conferma il forte apprezzamento da parte del mercato nei confronti della società nel contesto dell’offerta, fin dalle prima fasi dell’avvio dell’offerta in opzione”, si legge in un comunicato
Nell’ambito dell’Aumento di Capitale, Jefferies e Morgan Stanley hanno agito in qualità di Joint Global Coordinators e Joint Bookrunners, mentre Banca Akros – Gruppo Banco BPM ha agito in qualità di co-Bookrunner. Avio è stata assistita da Equita SIM, in qualità di advisor finanziario, da Chiomenti e Sullivan & Cromwell, in qualità di consulenti legali, e da Deloitte & Touche, in qualità di Società di Revisione; Jefferies, Morgan Stanley e Banca Akros – Gruppo Banco BPM sono stati assistiti da White & Case come consulente legale.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.