Banca centrale Indonesia alza a sorpresa i tassi al 6%
La Banca centrale dell’Indonesia ha ripreso ad aumentare i tassi di interesse, sorprendendo i mercati, nel tentativo di sostenere la rupia in un contesto geopolitico instabile a causa dei rischi in Medio Oriente.
Giovedì, la Banca Indonesia ha aumentato il suo tasso di riferimento di 25 punti base, portandolo al 6%, massimo da quattro anni. La decisione era stata prevista soltanto da uno dei 31 economisti intervistati da Bloomberg, mentre tutti gli altri prevedevano un costo del denaro stabile.
È il primo aumento dei tassi dal gennaio scorso, quando i responsabili della politica monetaria dichiararono di aver già fatto abbastanza per riportare l’inflazione nell’obiettivo del 2%-4%.
Sebbene l’aumento dei prezzi sia ancora sotto controllo, i crescenti rischi derivanti da un escalation del conflitto in Israele e Palestina hanno spinto i responsabili della politica monetaria ad agire a supporto della valuta locale.
Le previsioni dell’istituto sull’economia indonesiana indicano una crescita compresa tra il 4,5% e il 5,3% per quest’anno. La banca ha mantenuto la previsione di inflazione al 2%-4% per l’anno. Le previsioni per il saldo della partita corrente variano da +0,4% a -0,4% del PIL nel 2023.
Breaking news
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
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Il rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti in Cina ha raggiunto livelli mai visti dalla pandemia, con un calo delle vendite al dettaglio dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante una crescita nella produzione industriale del 4,5%, trainata dalle esportazioni e dai settori tecnologici, la debole domanda interna minaccia un ulteriore rallentamento economico.
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