Arm Holdings vola dopo le previsioni trimestrali sopra le attese
Arm Holdings ha registrato un balzo di quasi il 20% nel mercato after hours (+5,5% nella seduta di ieri) dopo aver fornito una previsione finanziaria particolarmente ottimistica per il trimestre in corso, suggerendo che la strategia di diversificazione dell’azienda sta portando alla crescita della redditività e del fatturato.
Per il trimestre che si concluderà a marzo, Arm si aspetta ricavi tra gli 850 e i 900 milioni di dollari. Questo dato si confronta con una stima media degli analisti di $778 milioni. L’utile per azione si attesterà intorno ai 30 centesimi, escludendo alcuni elementi, ben oltre la previsione di 21 centesimi.
Le prospettive positive riflettono l’espansione dell’azienda in nuovi settori, tra cui i chip per server. Durante una conferenza con gli analisti, i vertici hanno rivelato che l’industria degli smartphone rappresenta ora circa un terzo delle vendite dell’azienda. Inoltre, gli smartphone contengono ora più tecnologia Arm per ogni dispositivo, il che contribuisce ad aumentare le royalty.
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La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
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