Apple: luci e ombre dalla trimestrale, outlook sopra le attese
Apple ha riportato vendite trimestrali record e una previsione per il periodo corrente migliore del previsto, avvertendo però che i costi crescenti dei componenti stanno minacciando di comprimere i margini.
Il fatturato aumenterĂ dal 13% al 16% nel secondo trimestre fiscale, superando il 10% previsto da Wall Street, trainato dalla forte domanda per il nuovo iPhone 17, dalla crescita nei servizi e da una ripresa in Cina.
La società , tuttavia, sta affrontando diverse preoccupazioni, tra cui l’aumento dei prezzi delle memorie, le restrizioni della catena di approvvigionamento e la debolezza nelle sue divisioni relative a Mac e accessori indossabili.
Nel primo trimestre fiscale le vendite sono aumentate del 16% a 143,8 miliardi di dollari, rispetto a 138,4 miliardi di dollari del consensus di Bloomberg. Le proiezioni di Apple erano per un aumento del 10% al 12%.
“L’iPhone ha avuto il suo miglior trimestre di sempre grazie a una domanda senza precedenti, con record assoluti in ogni segmento geografico,” ha detto il Ceo Cook.
Il fatturato dell’iPhone è stati pari a 85,3 miliardi di dollari nel periodo, superando la stima di 78,3 miliardi di dollari. Apple stessa aveva previsto un aumento percentuale a due cifre. Le vendite sono cresciute del 23% rispetto all’anno precedente.
In Cina, Apple ha registrato un fatturato di 25,5 miliardi di dollari, in crescita del 38% rispetto all’anno precedente. Wall Street aveva previsto 21,8 miliardi di dollari.
I servizi sono stati un altro motore di crescita, generando 30 miliardi di dollari, in aumento del 14% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente e in linea con le stime.
Il fatturato dei Mac è sceso invece del 6,7% a 8,39 miliardi di dollari, deludendo le aspettative di 9,13 miliardi di dollari. L’iPad, nel frattempo, ha generato 8,6 miliardi di dollari di vendite, in crescita del 6,3%, superando le attese degli analisti di 8,18 miliardi di dollari.
La divisione Wearables, Home and Accessories di Apple è rimasta stagnante. Le sue vendite sono diminuite del 2,2%, attestandosi a 11,5 miliardi di dollari, contro 12,1 miliardi di dollari stimati dal mercato.
Gli utili sono saliti a 2,84 dollari per azione, superando una stima media di 2,68 dollari.
Restano infine le preoccupazioni legate all’attività di Apple nel campo dell’intelligenza artificiale, che verrà rivista quest’anno dopo i recenti passi falsi. Per quanto riguarda i dazi, Apple ha calcolato un impatto negativo da 1,4 miliardi di dollari nel periodo festivo.
Il titolo non ha preso una direzione definita nelle contrattazioni after hours, con una flessione dello 0,3%.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.