Apple: iPhone 17 supera le vendite di iPhone 16 in Usa e Cina
L’ultima generazione di iPhone lanciata da Apple sta riscuotendo un notevole successo in questa prima fase di vendita, specialmente nella sua versione base.
La serie iPhone 17 ha superato le vendite della gamma iPhone 16 del 14% nei primi 10 giorni di vendita negli Stati Uniti e in Cina, secondo quanto riportato da Counterpoint Research.
I dati, che forniscono le prime indicazioni sulla risposta dei consumatori nei due maggiori mercati di Apple, mostrano che il modello standard di iPhone 17 è molto più richiesto rispetto al corrispondente modello da 799 dollari dell’anno scorso. Gli analisti di Counterpoint attribuiscono il fenomeno a un display migliorato, più memoria e al chip A19 aggiornato.
Anche l’iPhone 17 Pro Max sta riscontrando una forte domanda, in particolare negli Stati Uniti. Il nuovo dispositivo top di gamma di Apple dispone delle sue migliori fotocamere fino ad oggi, un sistema di dissipazione del calore migliorato e il suo più significativo redesign fisico degli ultimi anni.
Apple si affida ancora all’iPhone per circa la metà delle sue entrate. L’azienda è riuscita a mantenere forti vendite del dispositivo, nonostante diversi passi falsi nello sviluppo di funzionalità e miglioramenti AI, e i consumatori cinesi stanno ancora aspettando il lancio di Apple Intelligence nel mercato asiatico.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.