Apple dialoga con Intel e Samsung per fornitura processori
Apple sta considerando di ampliare la sua rete di fornitori di processori, includendo Intel e Samsung Electronics. Le discussioni preliminari rappresentano un passo strategico per diversificare la produzione al di fuori di Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC), attualmente il principale fornitore di Apple.
La decisione di esplorare nuove collaborazioni è influenzata dalle recenti interruzioni nella catena di approvvigionamento. Questi disagi sono stati accentuati dalla crescente richiesta di Mac e dall’espansione dei data center dedicati all’intelligenza artificiale. Fattori che hanno limitato la capacità di crescita di Apple, rendendo cruciale la ricerca di nuovi partner produttivi.
Sebbene le trattative con Intel e Samsung siano ancora in una fase iniziale e non vi siano ordini concreti, Apple sta manifestando preoccupazioni riguardo all’adozione di tecnologie non sviluppate da TSMC. Queste preoccupazioni derivano dall’affidabilità e dalle prestazioni elevate che TSMC ha garantito nel corso degli anni.
Breaking news
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.
La nota: “FMA si conferma tra gli investimenti strategici e finanziari di maggior valore per il gruppo SG Company”
L’ammontare complessivo del collocamento è pari a circa 35 milioni di euro (inclusivo dell’eventuale integrale esercizio dell’opzione greenshoe in aumento di capitale per circa 3,2 milioni euro), con una domanda complessiva pari a circa 3 volte l’offerta