Apple: boom di vendite dei primi iPhone 15 in Cina
Folla al negozio Apple nel centro di Pechino venerdì mattina per ritirare l’ultimo iPhone, nonostante i timori del mercato che il fervore nazionalistico possa frenare le vendite dell’azienda statunitense in Cina.
Molti hanno anche ordinato il telefono per la consegna. Apple ha iniziato a consegnare l’iPhone 15 venerdì, dopo che i preordini erano iniziati il 15 settembre. L’uscita di quest’anno avviene mentre il gigante degli smartphone si trova ad affrontare problemi economici e politici nel suo terzo mercato più grande.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.