Wall Street apre in calo, male i titoli tecnologici
Wall Street apre in territorio negativo la seduta di lunedì 8 luglio, spinta verso il basso dai titoli tecnologici e, in particolare, da Apple.
Lo S&P 500 ha avviato la giornata in ribasso dell0 0,4%, mentre il Nasdaq Composite ha subito un contraccolpo iniziale dello 0,6% così come il Dow Jones.
Pesa sui listini il dato Fed sul mercato del lavoro pubblicato venerdì e che secondo molti osservatori allontanerebbe le chance di un taglio dei tassi a breve termine.
In seguito al downgrade sul titolo, da parte di Rosenblatt Securities (per la quale Apple ha innanzi ha sé “un deterioramento fondamentale” nei prossimi 6-12 mesi), il titolo di Cupertino cede al momento l’1,99% a 200,16 dollari.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.
Donald Trump ha annunciato un dazio del 50% su alcuni prodotti canadesi, in risposta a presunti trattamenti discriminatori. Le nuove tariffe, che escludono risorse come energia e minerali, entreranno in vigore tra 30 giorni, colpendo beni per un valore di 20 miliardi di dollari. Il premier canadese Mark Carney ha espresso la volontà di negoziare per risolvere la disputa.