Anima Alternative 2: raccolta a +50% per il primo fondo di debito diversificato italiano
Meno di due mesi dopo il suo primo closing, il fondo Anima Alternative 2 di Anima Alternative Sgr, pionieristico strumento di debito diversificato italiano supportato dal programma Invest EU dell’Unione Europea, ha registrato un incremento del 50% nella raccolta, totalizzando 181,5 milioni. Inoltre, il fondo ha finalizzato il suo primo investimento e ne ha approvati altri tre, portando il deployment a circa il 15% del totale in poche settimane.
“In un contesto di fundraising non semplice, Anima Alternative 2 ha raggiunto un secondo closing di notevole importanza per dimensione e rapidità ”, ha dichiarato Philippe Minard, direttore investimenti di Anima Alternative Sgr. “L’intensa attività di deployment evidenzia l’importante spazio di mercato per un operatore di direct lending italiano, che si pone come supporto per le PMI e alternativa al tradizionale canale bancario”.
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Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però giĂ oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacitĂ produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.