Amplifon ottiene linea di credito sostenibile da 300 milioni di euro
Amplifon, azienda leader a livello globale nel settore delle soluzioni e dei servizi per l’udito, ha recentemente firmato una nuova linea di credito revolving sustainability-linked con un gruppo di banche, per un valore totale di 300 milioni di euro. Questa mossa contribuirà a rafforzare ulteriormente la posizione finanziaria e la liquidità dell’azienda, diversificando le sue fonti di finanziamento ed estendendo la scadenza media del debito.
La durata di questa nuova linea di credito è di 3 anni, con l’opzione di estenderla per altri 2 anni a discrezione della Società. L’accordo consentirà ad Amplifon di disporre di una maggiore flessibilità finanziaria e di una solida posizione di liquidità. Inoltre, la linea di credito è stata progettata in modo da essere in linea con gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo, contribuendo alla realizzazione del Piano di Sostenibilità e di alcuni Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.