Amazon taglia posti di lavoro in Alexa, focus su AI generativa
Amazon ha confermato la riduzione di numerosi posti di lavoro (“diverse centinaia”) all’interno del reparto dedicato ad Alexa, il suo assistente vocale. Secondo quanto riportato da Reuters, che cita un’email interna, questa decisione è ascrivibile a una riallocazione delle priorità aziendali, con una maggiore enfasi sull’intelligenza artificiale generativa.
Nel corso di una comunicazione interna, poi confermata da un portavoce di Amazon – che ha preferito non quantificare il numero di dipendenti interessati – l’azienda ha annunciato un riposizionamento delle risorse. “Stiamo riorientando alcuni dei nostri sforzi per allinearci meglio alle nostre priorità aziendali e a ciò che sappiamo essere più importante per i nostri clienti”, ha scritto Daniel Rausch, Vice President di Alexa & Fire TV presso Amazon.
Rausch ha continuato: “Questo include la massimizzazione delle nostre risorse e degli sforzi focalizzati sull’intelligenza artificiale generativa”. Il cambio di strategia ha portato alla conclusione di alcune iniziative, come ha ammesso lo stesso manager.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali