Amazon sigla accordo miliardario con OpenAI per la fornitura di GPU di Nvidia
Amazon.com, attraverso la sua divisione Amazon Web Services, ha concluso un imponente accordo del valore di 38 miliardi di dollari con OpenAI. L’intesa è stata annunciata il 3 novembre a New York e prevede la fornitura di una vasta quantità di unità di elaborazione grafica (GPU) prodotte da Nvidia. Questo accordo, che si estende su un periodo di sette anni, è stato orchestrato per rispondere all’enorme richiesta di potenza di calcolo necessaria per il funzionamento di ChatGPT, il noto modello di intelligenza artificiale sviluppato da OpenAI.
La collaborazione tra Amazon Web Services e OpenAI rappresenta un passo significativo nel settore del cloud computing, evidenziando l’importanza crescente delle GPU di Nvidia nel supportare applicazioni di intelligenza artificiale avanzate. L’accordo non solo sottolinea la fiducia di OpenAI nelle capacità infrastrutturali di Amazon, ma segna anche un’importante mossa strategica per Amazon nel consolidare la sua posizione come leader nel mercato del cloud.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.