Alibaba vola in borsa: crescita del 19% alla borsa di Hong Kong
Le azioni del colosso tecnologico cinese Alibaba hanno fatto registrare un aumento impressionante del 19% alla borsa di Hong Kong, un risultato che segue il precedente incremento del 13% avvenuto a Wall Street. Questo significativo balzo è stato innescato dall’annuncio di un risultato netto trimestrale che ha superato di gran lunga le aspettative degli analisti, accompagnato da un robusto aumento dei ricavi nel settore del cloud computing, una delle aree di business più promettenti per Alibaba.
L’annuncio ha suscitato grande interesse tra gli investitori, spingendo molti a scommettere sul futuro promettente del gruppo. Il settore del cloud computing si conferma come un motore di crescita cruciale per Alibaba, contribuendo in maniera significativa ai ricavi complessivi del colosso cinese. Questo trend positivo riflette la capacità di Alibaba di adattarsi e crescere in un mercato tecnologico in continua evoluzione.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.