NASD: NUOVE REGOLE SU MERCATO RISTRETTO

25 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Nel tentativo di dare maggiore rispettabilita’ al mercato Usa “over-the-counter” (cioe’ il mercato ristretto), il National Association of Securities Dealers (NASD) intende attuare nuove regole sulla sospensione delle contrattazioni “in alcune circostanze”.

Il Bulletin Board e’ un sistema di quotazioni in cui oltre 3800 titoli vengono scambiati secondo il modo classico a voce – non elettronicamente dai market-maker come succede al Nasdaq. Storicamente, il mercato ristretto ha sempre trattato azioni di societa’ a bassa capitalizaazione di mercato: titoli quindi con poca liquidita’ e piu’ suscettibili a frodi.

Le nuove regole, effettive dal 26 giugno, permetteranno la sospensione delle contrattazioni in tre circostanze:

– quando un titolo quotato sul Bulletin Board e su un mercato straniero e’ sospeso su una piazza estera;

– quando un titolo, per esempio un ‘warrant’, e’ sospeso sul mercato nazionale,

– e quando una societa’ quotata al mercato ristretto non annuncia tempestivamente risultati trimestrali o split azionari.

Dall’anno scorso il NASD ha aumentato il numero di requisiti per le societa’ che si collocano sul Bulletin Board, forzandole a depositare i propri dati piu’ frequentemente alla SEC (Security and Exchange Commission), l’organo di controllo della borsa americana.

Le societa’ che non seguono le regole vengono eliminate dal Bulletin Board e spinte sul Pink Sheet, un servizio per titoli trattati saltuariamente, con una liquidita’ ancora piu’ scarsa.

Da gennaio, inoltre, il NASD iniziera’ un programma pilota che chiede agli operatori del mercato ristretto di eseguire gli ordini con limite di prezzo fissati dai clienti prima dei propri.