MILANO: DALL’ESTERO VENDITE SU TIM

14 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

C’è forse il Fondo di investimento straniero Tiger dietro il tracollo di Tim, che sta perdendo sempre più quota e trascinando la Borsa italiana al ribasso. Il titolo perde il 3% (11 euro; un euro vale 1936,27 lire), e da solo anima quasi tutta l’attività di Piazza Affari.

Attività che, bisogna riconoscere, è scarsissima. Alle 13 ora italiana il Mibtel segna -0,39% a 30.772 punti. Per il Mib30 -0,50%, mentre è di poco positivo il Midex, che segna +0,02%.

Telefonici, media e tecnologici sono i settori al centro delle vendite, benchè si assista una certa rotazione anche all’interno di questi comparti.

Enel mette a segno +1,8%. In crescita anche Tecnost, dell’1,77%. Scende, ovviamente, Telecom, -0,92%; cede oltre il 3% Mediolanum.