MILANO: CHIUSURA PESANTE, MIBTEL A -2,94%

3 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Borsa di Milano (-2,94%) chiude poco sopra i minimi una seduta da dimenticare secondo i trader. “Si è rotto il giocattolo dei titoli tecnologici” dice un trader giustificando così il “panic selling” impossessatosi del mercato. “Il Nasdaq è sempre più pesante e i timori di un rialzo dei tassi pesano come un macigno sui mercati” dice un operatore.

Con volumi pari a 3.873 mln di euro secondo i dati provvisori di Borsa spa, il Mibtel chiude in calo del 2,94%, il Mib30 lascia sul terreno il 2,99%.

Gli esperti spiegano la peggiore performance di Piazza Affari rispetto alle altre borse europee con il maggiore peso sul nostro mercato delle tlc. “I telefonici da noi pesano per oltre il 30% dell’indice. E’ normale che quando il comparto scende tutto il mercato gli vada dietro” dice un trader.

La scuderia di Colaninno in caduta libera. Le Tecnost hanno ceduto il 7,97%, le Telecom il 6,24%, le Tim il 5,49%, le Olivetti il 6,84% e le Seat perdono il 4,81%.

In netto calo anche le utility, con Aem in ribasso del 7,19%.

Oltre a Mediolanum (+1,66%) e Mediobanca (+3,42%), in rialzo, tengono selettivamente alcuni bancari e assicurativi. Positive Generali, Intesa, Sanpaolo Imi e Unicredit.

Balza Alitalia (oltre il 3%) che torna da domani nel Mib30.

In corale ribasso editoriali e titoli legati a Internet. Class Editori perde il 14,69% e il Gruppo L’espresso il 10,92%.

A picco tutti i titoli della scuderia De Benedetti.

Solo segni meno al Nuovo Mercato che domani accoglierà la matricola I.Net. La peggiore è stata Tecnosdiffusione a -13,87%, seguita dalle Tiscali a -12,48%.

In ribasso anche le Poligrafico San Faustino a -11,05% e le Prime Industrie a -9,01%.

Colpite anche le ultime matricole: Cdb Web Tech a -5,33% e le E.Biscom a -7,66% dopo che in mattinata erano state sopsese per eccesso di rialzo.