MERLONI: UTILE NETTO +23%, DIVIDENDO 120 LIRE

23 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Merloni Elettrodomestici ha chiuso il 1999 con un utile netto di 50,2 miliardi di lire (40,7 mld nel 1998), in crescita del 23%, dopo aver spesato 26 miliardi di lire per oneri straordinari di ristrutturazione.

Dal bilancio, esaminato oggi dal consiglio di amministrazione, risulta inoltre un utile operativo di 136,7 miliardi di lire rispetto ai 113,6 del 1998.

Il risultato relativo sul fatturato è cresciuto dal 4% al 5%.

Il consiglio di amministrazione, sulla base di questo risultato, proporrà all’assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo di 120 lire per le azioni ordinarie (erano state 100 nell’anno precedente) e 140 lire per le azioni di risparmio (120 nel ’98), da porre in pagamento a partire dall’ 8 giugno 2000. Il dividendo verrà integrato con la quota parte di pertinenza delle azioni proprie in portafoglio.

Il fatturato consolidato è stato di 2.749 miliardi (2.837 mld nel 1998), con una flessione del 3,1%, con un consistente recupero nella seconda parte dell’anno.

Il Roe è pari al 10,6% (9,4% nel ’98) ed il Roi è al 21,2% (17,7% nel 1998). L’indebitamento è stato a fine anno di 178 miliardi di lire (208 mld nel ’98). Il rapporto con i mezzi propri è pari a 0,38 (0,48 nel 1998).

Gli investimenti sono stati di 183 miliardi, in gran parte destinati allo sviluppo delle nuove gamme di prodotto che saranno lanciate nel corso del 2000.