Mercati pagina 261
I futures Usa a Wall Street puntano verso l’alto: alle 7.10 circa ora italiana, i futures sul Dow Jones salgono dello 0,44%, i futures sullo S&P 500 avanzano dello 0,48%, i futures sul Nasdaq mettono a segno un progresso dello 0,38%. Il Dow Jones Industrial Average è salito lo scorso venerdì di 1…
Gli ultimi scossoni che hanno colpito il sistema bancario americano hanno reso piĂą probabile l’avvento di una recessione per l’economia degli Stati Uniti. E’ quanto ha detto il presidente della Fed di Minneapolis Neel Kashkari, in un intervento alla trasmissione Face The Nation della CBS. La cris…
Nei mesi di gennaio e febbraio i profitti industriali della Cina sono crollati del 22,9% su base annua, soffrendo un netto peggioramento rispetto al calo del 4% di dicembre. Si tratta della performance peggiore dall’aprile del 2020. …
Con Marco Giorgino e Coleman Kendall economista americano analizzeremo la situazione delle banche. Sotto la lente il caso Deutsche Bank.
Con Marco Giorgino Professore of Financial Markets & Institutions and Financial Risk Management at Politecnico di Milano e Coleman Kendall economista americano analizzeremo la situazione dell’attacco speculativo alle banche in Europa. Sotto la lente il caso Deutsche Bank.
Nel febbraio 2023 è aumentata la raccolta dei fondi azionari. Lo dicono i dati di Assogestioni sul risparmio gestito
Deutsche Bank nel mirino degli investitori, ma sono sotto pressione tutte le banche europee. Ecco cosa sta succedendo.
Tra le banche maggiormente colpite dal crollo c’è SociĂ©tĂ© GĂ©nĂ©rale, il cui titolo è sceso del 5,88%. Cosa succede
Seduta in rosso per le borse europee e per Milano, con il Ftse Mib in ribasso del 2,23% a 25.892,18 punti, con le banche nuovamente nell’occhio del ciclone al termine di una settimana turbolenta. Tra le big di Piazza Affari arretrano soprattutto Iveco (-5%), Banco Bpm (-4,4%) e Unicredit (-4,1%). C…
Un tema che è finito spesso al centro delle discussioni politiche nelle ultime settimane è quello dei supporti pubblici ai cittadini in condizioni svantaggiate o comunque senza occupazione. I principali beneficiari delle misure di sostegno al reddito, come il reddito d’inclusione prima e il reddito di cittadinanza dopo, sarebbero per lo più donne (60%), sui 49 anni, sole o con figli. L’identikit è stato tracciato da Inapp (Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche), presentando i risultati di una doppia indagine che ha analizzato sia i beneficiari delle misure di contrasto alla povertà , sia gli attuatori locali di tali misure, ovvero i centri per l’impiego, i servizi sociali comunali e gli ambiti sociali.