Mercati volatili, cinque mosse per difendersi dalle prossime turbolenze

26 Luglio 2019, di Mariangela Tessa

Aumento dell’inflazione legata a mercati del lavoro, una curva dei rendimenti invertita, eventi geopolitici negativi legati alle nuove tensioni in Medio Oriente, un’interruzione delle infinite trattative commerciali della Cina. Sono numerosi i fattori che – secondo un’analisi di MarketWatch firmata da Michael Brush, rischiano di far aumentare la volatilità, favorendo allo stesso tempo le vendite  sui mercati azionari. Ieri da Wall Street è arrivato un primo assaggio con gli indici che si sono allontanati dai record.

Come difendersi dalla prossima flessione dei mercati? Secondo l’analisi condotta dal sito di finanza Usa, usare queste cinque tattiche può salvare da spiacevoli sorprese:

1. Favorire le aziende “di alta qualità”, quelle che hanno un solido flusso di cassa come è il caso di Amazon.com, Alphabet, e Facebook.

2. Comprare oro. È il bene “rifugio” per eccellenza, le cui quotazioni accelerano quando aumentano le turbolenze del mercato. Maria Smirnova, gestore del portafoglio di Sprott Asset Management, ritiene che il metallo prezioso dovrebbe continuare a cresce a causa della debolezza economica globale, delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e delle crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Puntare anche sull’argento, ultimamente in forte crescita sulla scia del rally dell’oro  sulle azioni esposte al settore.

3. Favorire le aree difensive. Due esempi: società che producono beni di prima necessità e utility.

4. Rimanere sulle posizioni a medio termine. È troppo difficile prevedere le mosse del mercato. Questo diventa ancora più difficile quando entrano in gioco le emozioni . Poiché una recessione non è proprio dietro l’angolo, per gli esperti di Market Watch ha senso rimanere nelle proprie posizioni nel medio termine.

5- Aumentare la liquidità. Nelle fasi incertezze, non solo il cash rappresenta uno strumento di difesa, ma appare anche un mezzo da potenziare per approfittare di eventuali occasioni di shopping “a saldo”.