LE GRANDI BANCHE VOGLIONO LA CINA NEL WTO

10 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Le relazioni commerciali fra Cina e Stati Uniti devono essere normalizzate al piu’ presto, con l’ingresso di Pechino all’interno dell’Organizzazione mondiale per il commercio (WTO); questo il contenuto di una lettera fatta pervenire stamani dalle principali istituzioni finanziarie americane al presidente Bill Clinton.

“La Cina diventera’ presto il piu’ grande mercato per i servizi finanziari e quello con il maggior tasso di crescita”, si legge nel testo, sottoscritto – fra gli altri – da American Express (AXP), Merrill Lynch (MER), Chase Manhattan Bank (CMB), Citigroup (C) e Bank of New York (BK).

Le grandi banche hanno deciso di appoggiare cosi’ il documento fatto pervenire questa mattina a Clinton da diversi ex segretari del Tesoro Usa. Nel testo si sottolinea l’importanza di aprire il mercato cinese alle imprese americane in modo che “i lavoratori e tutta l’economia statunitense possano trarne sostanziali benefici”.

Secondo gli ex segretari del Tesoro, “L’ingresso nel WTO e’ il passo piu’ importante per dare impeto alle riforme economiche di Pechino”.

Il segretario al Tesoro in carica, Lawrence Summer, ha espresso soddisfazione per l’iniziativa al termine di un incontro con i rappresentanti della Port Authority of New York and New Jersey.

La proposta di legge per la ratifica dell’accordo bilaterale tra Stati Uniti e Cina, siglato lo scorso novembre, sara’ discussa e messa in votazione alla Camera il prossimo 22 maggio.