Le donne riciclano più degli uomini

3 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

Come al solito, anche se probabilmente meno rispetto agli anni scorsi, in concomitanza con le festività natalizie, in casa ci siamo ritrovati un mucchio di carte per regali, bottiglie di spumante, cartoni di panettoni. A separarli ci hanno pensato le donne: lo afferma uno studio britannico riportato dal Guardian.
Il principale istituto di ricerca britannico, Understanding Society, finanziato dall’Economic and Social Research Council e coordinato dall’Univeristà dell’Essex, ha intervistato oltre 2mila single uomini e donne e 3mila coppie, ai quali è stato chiesto come gestiscono i lavori di casa e, in particolare, la raccolta differenziata. Anche se rispetto a 20 anni fa, la situazione è leggermente diversa (e migliorata), sono ancora le donne ad avere il peso dei lavori domestici.

A giudicare dai dati, il nostro paese è ancora fermo al palo: sembra difficile riuscire a convincere i nostri connazionali a procedere alla differenziazione dei rifiuti. In Italia, infatti, solo il 33% dei rifiuti urbani viene recuperato, come ha recentemente rivelato il rapporto L’Italia del Riciclo, promosso da Fise-Unire. La Regione che smaltisce la maggiore quantità di rifiuti in discarica è il Lazio, con oltre 2,5 milioni di tonnellate.

Da noi in media quasi la metà dei rifiuti (il 49%) finisce in discarica, mentre in Europa viene mediamente conferito in discarica il 30% della spazzatura.