L’Italia che sfida e vince la crisi. La società pharma che piace all’America

20 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Erdosteina, la più recente molecola nella classe dei farmaci muco attivi, scoperta e sviluppata dai laboratori di ricerca dell’italiana Edmond Pharma, azienda con sede a Paderno Dugnano in provincia di Milano, ha ricevuto da parte dell’FDA l’Orphan Drug Designation per il trattamento della bronchiectasia.

Poche altre, negli ultimi anni, le molecole “made in Italy” alle quali è stato riconosciuto questo status, concesso dall’Agenzia regolatoria americana ai farmaci in grado di curare patologie rare, che colpiscano meno di 200.000 pazienti negli Stati Uniti. Già commercializzata in oltre 40 Paesi del mondo (tra cui l’Italia) per il trattamento di Bronchite Cronica e BPCO, Erdosteina ha iniziato il suo iter registrativo in USA per la bronchiectasia.

“Siamo entusiasti di aver ottenuto, anche grazie all’impegno del nostro partner commerciale negli Stati Uniti, Alitair Pharmaceuticals, lo status di farmaco orfano per Erdosteina”, dichiara Roberto Teruzzi, CEO di Edmond Pharma e di Corvette Group Spa (società holding del Gruppo), oltreché Presidente del Gruppo Conto Terzi di Farmindustria. “Questo risultato rappresenta un traguardo molto importante nel percorso di espansione del nostro gruppo a livello mondiale, ma ritengo che debba costituire al contempo un motivo d’orgoglio per la ricerca farmacologica ‘made in Italy’. Il potenziale di mercato di questa nuova terapia negli Stati Uniti è notevole, oltre 1 miliardo di dollari, e coincide con un bisogno, del tutto insoddisfatto, di terapie farmacologiche indispensabili. Non esistono infatti altri farmaci approvati dall’FDA per la cura della bronchiectasia, una condizione pesantemente impattante sulla qualità di vita di chi ne è affetto”.