ITALIA: I TECNOLOGICI CADONO, MA PIOL E’ FIDUCIOSO

5 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il tonfo dei titoli tecnologici divide i grandi investitori tra chi resta ottimista e chi suona l’allarme. ”Oggi in Borsa prevale l’effetto gregge e le azioni internet si muovono tutte insieme in su o in giu’. L’80% dei titoli sono sopravvalutati, ma l’attuale volatilita’ servira’ per discriminare le aziende che sapranno mantenere le promesse da quelle che non ce la faranno”, osserva Elserino Piol che con il fondo Kiwi e’ il secondo azionista di Tiscali dopo Renato Soru.

”Per ora la capacita’ selettiva degli analisti e’ limitata perche’ e’ difficile valutare il futuro”, aggiunge Piol, che si dichiara ottimista su Tiscali, malgrado il titolo abbia dimezzato i guadagni rispetto ai massimi toccati un mese fa.

”Non mi interessa l’andamento di Borsa giorno per giorno, ma i piani di sviluppo di Soru, che sono validi”.

”Sono abbastanza allarmato”, dichiara invece Alfredo Piacentini, azionista di Banca Syz di Ginevra, che gestisce 4.000 miliardi di lire e ha chiuso il ’99 con 11 miliardi di utile netto. ”Abbiamo alleggerito il portafoglio dai titoli tecnologici da tempo. Molte societa’ internet Usa sono in crisi di liquidita’ e dopo l’estate ricorreranno ad aumenti di capitale a raffica o all’indebitamento”.