Private & Legal

Intesa Sanpaolo al test conti: wealth management protagonista dei primi nove mesi del 2025

Nei primi nove mesi del 2025, Intesa Sanpaolo conferma la propria capacità di generare una redditività sostenibile e solida, dimostrando ancora una volta di essere un punto di riferimento nel panorama bancario italiano. Con un utile netto di 7,6 miliardi di euro, il Gruppo milanese si posiziona pienamente in linea con la prospettiva di chiudere l’anno con un utile ben oltre i 9 miliardi di euro.

Ma il dato economico, seppur notevole, racconta solo una parte della storia. L’altra — forse ancora più interessante — riguarda la leadership di Intesa Sanpaolo nel settore del Wealth Management, Protection & Advisory, un comparto che rappresenta il cuore pulsante della strategia di crescita del Gruppo.

Intesa, wealth Management: una macchina di valore da 913 miliardi di euro

Con 913 miliardi di euro di raccolta diretta e risparmio amministrato, Intesa Sanpaolo continua a essere leader nel settore della gestione del risparmio, capace di alimentare costantemente la crescita del risparmio gestito grazie a una combinazione di innovazione tecnologica, consulenza qualificata e integrazione verticale tra produzione e distribuzione.

La forza del modello Wealth Management del Gruppo risiede in alcuni fattori distintivi:

  • strumenti digitali di ultima generazione;
  • una rete di oltre 17.000 consulenti, destinata a crescere fino a circa 20.000 entro il 2027;
  • le fabbriche prodotto interamente controllate nel campo assicurativo e dell’asset management;
  • oltre 1.400 miliardi di euro di attività finanziarie complessive della clientela;
  • una struttura organizzativa dedicata al presidio e alla crescita delle commissioni, rappresentata dalla Wealth Management Divisions e dalla Cabina di regia “Fees & Commissions”.

Un mix di elementi che si traduce in risultati concreti: le attività finanziarie gestite tramite i servizi di consulenza evoluta offerti dalla Banca dei Territori e dalla Divisione Private Banking hanno raggiunto 162 miliardi di euro al 30 settembre 2025, in aumento di 28 miliardi rispetto all’anno precedente.

Digitalizzazione e nuove piattaforme: Isybank e Fideuram Direct

Tra i fattori che stanno accelerando la trasformazione del Gruppo spiccano le nuove piattaforme digitali, vere e proprie leve strategiche di crescita. Isybank, la banca digitale del Gruppo, è un progetto destinato a ridefinire l’esperienza bancaria in Italia. Con un modello di business altamente efficiente (cost/income sotto il 30%) e circa 800.000 nuovi conti già aperti, Isybank punta a raggiungere un milione di clienti entro fine 2025, con un contributo atteso di circa 200 milioni di euro al risultato corrente lordo – un obiettivo non previsto nel Piano d’Impresa originale.

Fideuram Direct, invece, rappresenta il volto digitale del private banking: una piattaforma dedicata al Wealth Management online, che al 30 settembre 2025 conta 81.000 clienti e 3,3 miliardi di euro di attività finanziarie. La collaborazione strategica con BlackRock apre inoltre nuove prospettive di espansione in Europa, con i primi lanci previsti in Belgio e Lussemburgo.

Crescita delle commissioni e consulenza evoluta

Il contributo del Wealth Management alla redditività del Gruppo si vede anche nella crescita delle commissioni, trainata dall’ampliamento dell’offerta di prodotti di investimento e assicurativi e dal successo della consulenza evoluta “Valore Insieme”, dedicata alla clientela Affluent ed Exclusive.

Nei primi nove mesi del 2025 sono stati sottoscritti circa 61.000 nuovi contratti, con 17,6 miliardi di euro di afflussi di attività finanziarie della clientela, che si aggiungono ai 36,9 miliardi raccolti nel biennio 2023-2024.

Non mancano, inoltre, le innovazioni nei servizi: Intesa Sanpaolo è stata la prima banca italiana a introdurre il SoftPOS di Nexi, che consente di accettare pagamenti digitali contactless direttamente da smartphone o tablet, senza bisogno di un terminale POS.

Sul fronte dei prodotti, il 2024 ha visto il debutto in Borsa Italiana dei primi sette ETF a replica fisica della piattaforma D-X, istituiti da Fideuram Asset Management tramite la SICAV AILIS. A fine settembre 2025, il patrimonio gestito di questa linea ha raggiunto circa 5 miliardi di euro.

Parallelamente, l’offerta per la clientela senior si arricchisce con la soluzione “Soluzione Domani” e con l’iniziativa “Senior Hub – SpazioxNoi”, che prevede l’apertura di centri multiservizi a Milano e Novara dedicati all’invecchiamento attivo, al benessere e all’aggregazione sociale.